Randolph Frederick Pausch è morto Chesapeake il 25 luglio 2008 a 48 anni. Era professore di informatica all’Università di Pittsburgh (Pennsylvania), questa è la sua ultima lezione all’università quando era già consapevole di stare morendo a causa di cancro al pancreas.
Bellissima e commovente conferenza che parla del senso della vita, di come viverla e realizzare i proprio sogni… – “Lesperienza è ciò che ottieni quando non sei riuscito a ottenere ciò che volevi”. – “Ogni ostacolo, ogni muro di mattoni, è lì per un motivo preciso. Non è lì per escluderci da qualcosa, ma per offrirci la possibilità di dimostrare in che misura ci teniamo. I muri di mattoni sono lì per fermare le persone che non hanno abbastanza voglia di superarlo. Sono lì per fermare gli altri”. – “Quando fai qualcosa di sbagliato e nessuno si prende la briga di dirtelo, significa che è meglio cambiare aria. Chi ti critica lo fa perché ti ama e ti ha a cuore”. – “Mi lamentavo con mia madre di quanto fosse difficile quell’esame all’università, e di quanto fosse spaventoso. Lei si inclinò verso di me, mi diede un buffetto sulle spalle e mi disse: «Sappiamo bene come ti senti, tesoro, ma ricorda, tuo padre alla tua età combatteva contro i tedeschi»”. – “Sto per morire e mi sto divertendo. E continuerò a divertirmi ogni giorno che ancora mi resta da vivere. Perché non cè un altro modo per farlo”. – “Non perdete mai la capacità di stupirsi tipica dei bambini. È troppo importante. È quella a spingerci ad andare avanti, ad aiutare gli altri”. – “Ho una mia teoria sulle persone che provengono dalle famiglie numerose: sono persone migliori degli altri, perché hanno dovuto imparare come andare daccordo con gli altri”. – “Non si può arrivare in cima da soli. Qualcuno deve aiutarti. Io credo nel karma. Credo che si riceve ciò che si è dato”. – “Non lamentatevi. Lavorate più duramente. Non cedete. Loro migliore è quello che giace in fondo ai barili di merda”. – “Se vivrete nel modo giusto, il karma si prenderà cura di sé. I sogni verranno da voi”. -“La fortuna è quel momento in cui la preparazione incontra lopportunità” [Nota: questa frase è un noto modo di dire, l’ha citata ma non è sua] -“La fortuna ce la creiamo da soli, chi più sa più vale.”